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Dove Siamo

  • pizzeria Forlimpopoli
  • Indirizzo: via Forlimpopoli Centro, 1
  • Provincia: FC
  • Città: Forlimpopoli
  • Cap: 47034

Pizzeria Forlimpopoli

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La pizza è un vera e propria forma d’arte che richiede amore e passione, se hai una pizzeria a Forlimpopoli è arrivato il momento di farti conoscere. Approfitta di uno spazio web a tua disposizione e fai conoscere la tua pizza.

Ingredienti di prima qualità, competenza e passione meritano il giusto riconoscimento, fai un salto di qualità e comunica a tutti che la tua pizzera a Forlimpopoli offre solo il meglio ai propri clienti in un’atmosfera sempre cordiale.

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47034FORLIMPOPOLI (FC)

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47034FORLIMPOPOLI (FC)

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47034FORLIMPOPOLI (FC)

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VIA DELLA MADONNA, 21
47034FORLIMPOPOLI (FC)

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Pizzeria a Forlimpopoli tradizione e innovazione al servizio di chi ama la pizza

La pizza è un prodotto dagli ingredienti semplici, ma saper fare una buona pizza non è da tutti: maestria e materie prime selezionate fanno la differenza e la pizzeria a Forlimpopoli questo lo sa.

Perché la pizza ha così tanto successo?
La tradizione della pizza è secolare, la sua antenata è una schiacciata preparata nel 1600 e condita con strutto (poi sostituito con l’olio), aglio e sale grosso. L’avvento della pizza tradizionale con il pomodoro si ha solo dopo l’importazione del pomodoro stesso, nel 1800 arriva la prima pizza con pomodoro e mozzarella. Di certo non era considerata un cibo ricco e in un certo senso riceve una certa nobiltà solo dopo l’assaggio della Regina Margherita e Re Umberto I. Fu proprio la Regina Margherita, dopo l’assaggio nella pizzeria di Raffaele Esposito, a scrivere allo stesso per comunicargli di avere molto apprezzato la pizza con pomodoro, mozzarella e basilico, colori che non a caso richiamavano la bandiera italiana. Lo stesso a quel punto decise di dedicare quella pizza alla Regina, chiamandola, appunto, Margherita. Solo dopo la seconda guerra mondiale, con l’emigrazione di molte persone dal Sud verso il Nord Italia, la pizza diventa un piatto usato in tutta Italia e non confinato nel meridione.

La storia della pizza è fatta non solo dall’arte culinaria, ma anche dall’arte del costruire i forni. I primi forni risalgono alla tradizione degli antichi egizi che costruirono i primi forni con forma conica per distribuire uniformemente il calore, la tecnica egizia fu poi perfezionata da greci e romani, si deve a questi ultimi la creazione di un’intercapedine vuota il cui obiettivo è fungere da isolante al cui interno si trovano cenere e sabbia, cioè materiali isolanti naturali. Un buon forno deve avere la giusta proporzione tra cielo e terra, alcuni dicono che deve essere composto esattamente da 340 mattoni. Inoltre il fondo deve essere realizzato con pietra in grado di assorbire l’acqua dell’impasto della pizza, in questo modo l’acqua non bolle sotto la pizza e il fondo non brucia.Come si vede si tratta di una struttura pensata nei minimi dettagli per avere una pizza con cottura ottima. L’ultimo segreto è la legna che deve essere naturale, non trattata e possibilmente di faggio, in modo da conferire alla pizza anche una certa aromaticità.

Partita dai saperi del sud, la pizza è ormai un prodotto internazionale al punto che in tutto il mondo nascono scuole per insegnare a fare la vera pizza italiana o semplicemente napoletana. Il successo è dovuto al sapore della pizza e anche alla economicità del prodotto che permette di vivere momenti di convivialità in pizzeria con amici e parenti, ma senza spendere un occhio della testa.L’economicità a sua volta è dovuta all’impasto semplice, a base di farina, acqua, sale, lievito madre (l’unico che assicura una perfetta riuscita della pizza) e pochi altri ingredienti, come ad esempio l’olio che alcuni pizzaioli usano per rendere l’impasto più leggero o digeribile. La fantasia ovviamente si scatena sul condimento utilizzato che porta anche alle variazioni di prezzo. Ogni pizzaiolo ha il suo segreto per una pizza perfetta e nessuno è propenso a condividere gli stessi, ma alcuni piccoli dettagli sicuramente sono a conoscenza di tutti.Oltre alla buona qualità della farina, alla lievitazione che dovrebbe durare almeno 48 ore, c’è tutta la sapienza di chi ogni giorno esegue le operazioni e con sensibilità sente quando tutto è perfetto.
Dove trovare i sapori originali della pizza?Tutta la sapienza e prodotti di prima qualità potrai trovarli presso la pizzeria a Forlimpopoli

Scopriamo la bellezza di Forlimpopoli

Situata nella provincia di Forlì-Cesena, Forlimpopoli è una ridente località dell’Emilia Romagna, compresa tra pianure verdi, montagne e mare. Dalle antiche origini storiche, dell’area dove sorge l’attuale Forlimpopoli, si hanno notizie sin dal periodo noto come “”Paleolitico Inferiore“”.

Nota con il nome di Forum Popili durante l’età romana, Forlimpopoli già in tempi antichi, era nota per la sua posizione strategica – essendo in prossimità della via Emilia – e per lo sviluppo delle sue attività agricole e artigianali, come ben testimoniano le centinaia di anfore rinvenute nel luogo. Importante sede vescovile durante il V secolo, Forlimpopoli vide il suo prestigio e la sua importanza scemare nel corso dell’Alto Medioevo, allorché le frequenti inondazioni indussero i contadini a cercare zone decisamente più fertili e sicure.

Nella Città Artusiana, nota per aver dato i natali al celebre scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, di certo non mancano gli spunti di visita. Tra le principali attrazioni di Forlimpopoli troviamo, innanzitutto, la Rocca Albornoziana. Dall’imponente pianta quadrata che abbellisce la piazza principale della città, la Rocca ospita il Municipio di Forlimpopoli ma, soprattutto, il Museo Archeologico Aldini, ricco di manufatti, anfore e reperti trovati nelle vicinanze.

Ma Forlimpopoli è celebre anche per la sua raffinata gastronomia: proprio nella città Artusiana, infatti, è ospitato il “”Centro di cultura Gastronomica“”, interamente incentrato sull’arte di mangiar bene. Tra gli appuntamenti da non perdere a Forlimpopoli, la Festa Artusiana con degustazioni e rassegne ispirate a Pellegrino Artusi.

Le pizze più richieste

La semplicità e il fatto che si identifichi con la pizza per eccellenza, portano la Margherita al vertice delle richieste. Il top è scegliere una pizza Margherita con mozzarella di bufala campana, ma non sono poche le pizzerie che preferiscono il fiordilatte perché più asciutto.

Al secondo posto, secondo una ricerca condotta da DOXA, c’è la pizza Napoletana che dovrebbe essere condita con pomodoro, origano, capperi, acciughe e senza mozzarella: il condizionale è d’obbligo perché vi sono diverse scuole di pensiero.

Qual è la terza pizza preferita dagli italiani?

Al terzo posto vi è la pizza alla Diavola con salame piccante. Seguono la capricciosa con salsa di pomodoro, carciofi a spicchi, acciughe, funghi, olive, capperi e mozzarella. Infine, c’è la pizza con Prosciutto e Funghi. In realtà gli italiani, tranne il caso della pizza Margherita, non sono poi così fiscali e sulla pizza a Forlimpopoli chiedono di tutto.

Le nuove pizze

Nel mondo della pizza le novità non sono mai mancate e nuovi gusti entrano nelle ricette dei pizzaioli più importanti d’Italia.

Quali sono le novità più curiose? A Forlimpopoli tra le novità vi è La Terrona con fiordilatte di Agerola, salsiccia di maiale nero (prodotto tipico casertano) e patate.

Per i palati più fini è possibile avere anche la pizza con pesce crudo, con gamberi, scampi su un letto di verdura e tanta mozzarella.

Per chi ama i sapori decisi, invece, c’è la pizza con broccoli e mortadella.

Rinunciare alla pizza a causa delle intolleranze?

Sempre più richiesta è anche la pizza senza glutine che permette anche ai celiaci di non rinunciare ad un prodotto che è simbolo di amicizia e convivialità.

Per i vegani è ora possibile ordinare una pizza pensata proprio per loro, con mozzarella vegetale, ovviamente perfetta anche per gli intolleranti al lattosio.

I segreti di una buona pizza

Come si prepara una buona pizza a #Comune#?

Si è detto in precedenza che per preparare una buona pizza è necessario utilizzare materie prime selezionate, ma questo non sempre basta.

Ad esempio quando si sceglie la mozzarella di bufala si deve fare attenzione alla crosta che non deve essere spessa. La mozzarella a sua volta dovrebbe essere tagliata a dadini con coltello, da evitare, invece, l’uso di strumenti per tritare che sfilacciano la mozzarella e facilitano la formazione di schiuma. Importante la scelta del pomodoro: è da preferire il pelato con salsa, questo andrebbe poi passato nel passaverdura e condito. I funghi dovrebbero essere trifolati, mentre i carciofini migliori sono quelli sott’olio.

Le altre verdure devono essere saltate in padella o cotte alla griglia, altrimenti i tempi di cottura sulla pizza non coincidono.

Pizza, e poi?

Con cosa accompagnare la pizza?

La pizza può essere considerata il piatto unico per eccellenza perché contiene la pasta di pane e un sostanzioso condimento che nella maggior parte dei casi prevede formaggio e verdure, accompagnate a volte da carne, pesce.

Nonostante questo, d’abitudine la pizza viene accompgnata da patatine come contorno. Non mancano i casi in cui si preferisca iniziare la cena con un antipasto a cui segue la pizza.

Per quanto, invece, riguarda le bibite la parola d’ordine è birra, di sicuro la preferita nella pizzeria a Forlimpopoli , ovviamente i più piccoli preferiscono bibite gassate non alcoliche, come la cola.

Negli ultimi anni c’è anche chi tenta l’abbinamento con il vino purché sia poco impegnativo e scegliendo bianco o rosso in base alla pizza scelta. Ad esempio una crudaiola o una pizza con pesce sta bene con il bianco.